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Ritardi e inerzia di un consolato generale d'Italia nella istruttoria dei procedimenti.

Aggiornamento: 1 set

Cosa fare ?


Innanzitutto è importante chiedere all'organo apicale del Consolato Generale d'Italia di:


1. Aggiornare i dati di cui alla tabella dei procedimenti e dei termini per la loro conclusione, come previsto dall’articolo 6 comma 1 del Decreto Legislativo 13/2013.

Ad esempio la tabella attualmente pubblicata dal consolato italiano di Barcellona( vedi link) è chiaramente non più attuale in quanto fa ancora riferimento alla precedente console generale. E´anche verosimile che altri funzionari, nominati nella tabella,non siano più in attivo presso il consolato generale di Barcellona.


2. Integrare il suddetto elenco con le email dei responsabili del procedimento e con un numero di telefono, come indicato dall’articolo 35 lettera C interlinea 2 del Decreto Legislativo 13/2013. Non tutti sanno che ogni funzionario del Ministero degli Esteri ha una email istituzionale, composta da nome e cognome ed estensione esteri.it.

Questa piccola accortezza permetterà ai cittadini italiani, ma anche a tutti i fruitori dei servizi consolari, di sapere chiaramente a chi rivolgersi e, nel caso di ritardo o inerzia, dare impulso alle responsabilità di natura disciplinare nonche' civile ( art.28 della Costituzione Italiana) del funzionario incaricato.

Qualsiasi cittadino italiano e/o fruitore dei servizi consolari può chiedere l’aggiornamento e l'integrazione della tabella dei procedimenti, per lettera raccomandata o anche a mezzo di pec allegando copia fotostatica (scansione) del fronte e retro del proprio documento di identità.

In caso di inerzia protratta nell’aggiornamento e integrazione della tabella (considerare un termine prudenziale di almeno 30 giorni ) è possibile fare una segnalazione, ai sensi dell’articolo 43 del Decreto Legislativo 13/2013, al responsabile della transparenza presso il Ministero degli Affari Esteri e successivamente all’ispettore/ispettrice generale della trasparenza, sempre presso il Ministero degli Esteri.


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