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Arrivano le multe per l'omessa e tardiva iscrizione AIRE.


L'obbligo di iscrizione all'Anagrafe Cittadini Italiani Residenti all'Estero, chiamata AIRE, esiste dall'istituzione del Registro avvenuto a mezzo della legge 470 del 1988.


L'iscrizione AIRE comporta importanti risvolti non solo per la situazione anagrafica del cittadino e i servizi connessi, in primis l'emissione del passaporto e di vari certificati, ma importanti ricadute sul regime fiscale e tributario, nonchè assistenziale e pensionistico del cittadino italiano residente all'estero.


L'iscrizione all'AIRE, pur essendo obbligatoria non prevedeva nessuna multa o sanzione pecuniaria per il cittadino inadempiente. Alcuni connazionali che si spostavano all'estero per un periodo superiore a sei mesi, preferivano non procedere all'iscrizione per l´incomodo di un procedimento che puó durare fino a sei mesi o per le importanti implicazioni per una eventuale assistenza sanitaria in Italia.


Tutto ciò rappresentata il passato, visto che con la legge finanziaria 2023, promulagata in Gazzetta Ufficiale in data 30.12.2023, in vigore al 01 gennaio 2024, il governo ha stabilito sanzioni e multe per l'omessa o ritardata iscrizione AIRE. Cosi si prevede infatti nell'articolo 242 della finanziaria che, al suo paragrafo secondo, stabilisce multe da 200 euro a 1.000 euro per ogni anno di ritardo nella comunicazione fino a un massimo di 5 anni. Dette sanzioni dovrebbero applicarsi anche ai soggetti minorenni essendo il genitore/i italiano/i responsabile/i dell'ademimento dell'obbligo comunicativo AIRE.


Come già indicato, la norma è in vigore dal 01.01.2024 ma sembrerebbe introdurre un regime transitorio di 90 giorni, dalla sua entrata in vigore, periodo durante il quale si dovrebbero applicare multe ridotte nella misura di 1/10 della sanzione minima prevista (quindi circa 20 euro per anno di omessa iscrizione fino a 5 anni) purché non sià già stato promosso un procedimiento ispettivo o accertativo o sia stato iniziato ma l'interessato non ne abbia avuto formale conoscenza.


La norma ovviamente pone molte questioni interpretative e di legittimità che spero siano chiarite.


Avvocato Italiano Valencia


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